Allarme impianti fai da te: vietati e pericolosi per la salute e la sicurezza

Home » Blog » Allarme impianti fai da te: vietati e pericolosi per la salute e la sicurezza

Secondo i dati presentati dalla Confartigianato di Viterbo, sarebbero in continua crescita le installazioni fai da te di climatizzatori e condizionatori. Il dato è infatti preoccupante in quanto tali attività operate da personale non qualificato non rispettano minimamente i requisiti di sicurezza previsti dalla legge oltre ai pericoli di danni per la salute.

I motivi di tale fenomeno risiedono ovviamente nella possibilità per gli utenti finali di abbattere notevolmente il costo di realizzazione di un impianto; risparmio che, anche a seguito della crisi in cui versa il nostro paese, sembra diventato ormai una priorità anche rispetto a termini più importanti come la tutela della salute e la sicurezza: attraverso corsi di pochi minuti o video accessibili dal web, ogni acquirente di climatizzatori o condizionatori può ormai facilmente realizzarsi il proprio impianto fai da te con i pericoli che abbiamo citato.

Il direttore della Confartigianato imprese di Viterbo, Andrea De Simone, ha ammonito chi usa tale pratica sottolineando proprio che tali attività sono potenzialmente dannose per la salute e vanno a discapito poi di tutto quel personale qualificato che ha investito tempo e denaro per acquisire esperienza nel settore.

E’ impossibile con un tutorial o un mini corso acquisire le competenze necessarie che appartengono solo a personale addetto di imprese abilitate dalla Camera di Commercio. E’ anzi un obbligo, continua De Simone, rivolgersi esclusivamente a tali tipi di aziende in quanto l’inottemperanza a tale obbligo in caso di incidente farebbe venir meno il risarcimento di eventuali assicurazioni presenti sulla casa oltre ad aggiungere una responsabilità penale verso il proprietario che non ha assicurato l’esecuzione di lavori a regola d’arte.

Morale della favola: provvedere da soli per motivi di risparmio è sbagliato perché mina seriamente la sicurezza e la salute ma potrebbe anche essere maggiormente dispendioso in caso di incidenti rispetto ad un lavoro realizzato per bene da un impiantista qualificato. In più tali attività sono contra legem in quanto vietate dalla legge 46/1990 (con un generale riferimento all’installazione di impianti) e dal Dpr 43/2012 (più specificamente per il settore della climatizzazione).

 

Posted on 21 luglio 2014

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *