condizionatore condensato ad acqua

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Condensato ad acqua, cioè con scambio di temperatura dell’unità esterna tra fluido refrigerante ed acqua dell’acquedotto. Di norma tale sistema che viene utilizzato ove non sia possibile esporre in esterno il condensatore, è una modifica che viene apportata ad una unità tradizionale, cioè condensata ad aria, e ne migliora l’efficienza energetica, grazie alla maggiore efficienza di scambio con acqua anzichè con aria. Esistono macchine che nascono già con condensazione ad acqua, ma sono nella maggior parte dei casi delle unità costruite utilizzando tecnologia on/off, molto meno efficiente della tecnologia inverter. Il vantaggio più evidente è la possibilità di installare anche il condensatore all’interno, ma si può affermare che il risparmio energetico rispetto alle tradizionali macchine condensate ad aria sia importante e il consumo di acqua sufficientemente contenuto da non pregiudicarne la convenienza, almeno in quelle località dove l’acqua è disponibile in quantità ed a costi ragionevoli, come a Milano.

Questo genere di impianti è facilmente realizzabile con ogni modello di condizionatori residenziali mono e multi split disponibili sul mercato e i tempi di realizzazione sono decisamente molto contenuti.

Unica condizione è la disponibilità di acqua in quantità adeguata in relazione alla potenza delle macchine da installare e lo spazio per il condensatore che normalmente è uguale o inferiore al condensatore tradizionale.

 

Posted on 28 settembre 2012

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