Detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica

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La nuova legge di stabilità, n°147 del dicembre 2013, ha prorogato i termini per la detraibilità fiscale degli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica per tutto il 2014, senza apportare variazioni rispetto a quanto stabilito per il 2013. Rimangono pertanto invariate le percentuali di detrazione IRPEF e le modalità per potervi accedere. La proroga non si esaurisce però nel 2014, ma continuerà per gli anni successivi; in questo modo viene concessa la possibilità agli utenti di pianificare e organizzare gli interventi in oggetto.

Gli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili danno diritto ad una detrazione fiscale IRPEF del 50% sino al 31 dicembre 2014, per il 2015 la percentuale scenderà al 40%, dal 1° gennaio 2016 scenderà al 36%,mentre il tetto massimo detraibile è e resterà di € 96.000,00.

Gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti danno diritto ad una detrazione fiscale IRPEF-IRES del 65%. Fino al 31 dicembre 2014 per singole unità immobiliari, mentre per interventi sulle parti comuni o che interessano tutte le unità immobiliari del condominio vale sino al 30 giugno 2015. Dal 2015 la percentuale di detraibilità scenderà al 50% e varrà sino al 30 giugno 2016.

Sono agevolabili (quindi detraibili) gli interventi di sostituzione parziale o integrale di impianti di climatizzazione invernale (riscaldamento) con impianti dotati di caldaie e condensazione, con impianti geotermici a bassa entalpia e con impianti a pompa di calore ad alta efficienza. Sostituito il generatore la norma prevede che debba essere verificata anche la rete di distribuzione e messa a punto. L’ENEA chiede che per usufruire degli incentivi avvenga la sostituzione del generatore, a prescindere che vi sia sostituzione dei componenti la rete di distribuzione. Secondo l?Ente anche la sostituzione della pompa di calore rientra in questa agevolazione a patto che la stessa costituisca fonte primaria di riscaldamento e non semplice integrazione ad impianto esistente.

Dal 1 Gennaio 2008 l’art. 1, comma 5 del decreto edifici  ammette a detrazione la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia con contestuale messa a punto della diffusione del calore, ma l’ENEA non ritiene agevolabili quegli interventi che costituiscano integrazione  di impianto di riscaldamento esistente e non la sua sostituzione.

 

 

 

Posted on 23 marzo 2014

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