Riscaldamento
Il controllo delle condizioni climatiche comprende anche il riscaldamento invernale.
Sono numerose le possibilità a nostra disposizione per riscaldare un ambiente e ogni singolo caso deve essere valutato attentamente per ottenere il miglior comfort con il minor costo energetico possibile.
La trasmissione del calore consiste nello scambio di energia all’interno di un unico sistema o di due sistemi differenti e può avvenire in tre differenti modi fondamentali:
1 – Conduzione, cioè per interazione tra molecole che si urtano. È il caso dei corpi solidi, come una parete che scaldata all’esterno dal sole si scalda anche all’interno dell’edificio
2 – Convezione, che si realizza tipicamente nei liquidi e negli aeriformi, ove il calore si trasmette attraverso un movimento di massa; le molecole con maggiore energia si spostano verso quelle con minore energia alle quali ne cedono sino a uniformarsi; questo movimento può essere libero o influenzato da fattori esterni, come in un termoventilatore o in un climatizzatore ad aria
3 – Irraggiamento, che si produce attraverso radiazioni elettromagnetiche, soprattutto della banda dell’infrarosso; è necessario che tra il corpo emittente e quello ricevente ci sia vuoto o sostanze trasparenti e che la temperatura del corpo emittente sia sufficientemente elevata: Un esempio è il sole.
Le pompe di calore sono certamente tra i sistemi più convenienti attualmente a nostra disposizione e possono essere interfacciate con sistemi ad aria, quindi attraverso fenomeni di conduzione e convezione, ma anche con pavimenti, soffitti e pareti radianti.

